Scarpe e personalità: cosa dicono di noi

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stivali da donna

In quanti pensano che le scarpe siano qualcosa di sexy e trasgressivo? Sicuramente nel 21esimo secolo sempre più persone sono molto attente alla scelta della propria calzatura spendendo tempo e denaro per questi accessori.

Ma cosa dicono di noi le calzature? Sicuramente tante cose anche oltre il nostro status sociale, e nello specifico ci raccontano del nostro lato più sensuale. Ma questa è storia risaputa. Già dal XIII secolo, solo le persone più ricche della società e dei ranghi più elevati potevano permettersi un paio di scarpe, anche perchè all’epoca erano fatte a mano da artigiani scelti e soprattutto con l’utilizzo di materiali particolari e costosi (ricordiamo la famosa poulaine del Medioevo, lunga e appuntita che era lo stile estremo dei gentiluomini ma che ostacolava il cammino rendendo una qualsiasi salita di scale goffa e improponibile).

Anche la produzione di scarpe era differente rispetto a quella che si può pensare oggi, anche perche c’era la necessità di imbottire la parte che copriva le dita dei piedi con il muschio per dare un elevato grado di protezione a chi le indossasse nel caso in cui fossero calpestate da cavalli.

Ma torniamo a noi e torniamo a parlare della scarpa e del fatto che la stessa sia un indicatore di stato sociale, oltre che un indicatore del modo di essere di una persona.

Senza andare troppo nell’eccessiva parte storica, possiamo cominciare a parlare della tendenza sensuale della scarpa che è stata sempre evidenziata dalla lunga punta sporgente e che si è poi trasformata nel corso degli anni (fino agli anni ’50) con l’uscita sempre più evidente dell’alluce, il che fa leva sulla parte celebrale del vedo-non vedo del piede e rende sensuale chi indossa questa calzatura (tendenza ormai sparita nel XXI secolo).

Modi di essere e caratteristiche delle persone in base alle scarpe indossate

La scarpa racconta anche dell’essere provocatorio di una persona e sin dal 18esimo secolo, con il dominio della moda francese, ha acquisito sempre più importanza il tacco molto alto, che seppur di difficile portamento, ha reso la così detta scarpa da boudoir sempre più provocatoria e degna di sguardo. Il tacco sin dalla fine dell’Ottocento, poteva avere anche un’altezza di 16 centimetri e verso la fine degli anni ’90 ha trovato sempre meno accoglimento nelle donne che cercano la comodità a scapito della sensualità.

Ma le calzature parlano di noi anche se le analizziamo sotto altri fronti, ad esempio il colore. Ade esempio la calzatura bianca (simbolo chiave della sposa), simboleggiano la purezza, il nero è ad esempio un colore informale utilizzato per lo più per il lavoro. Il rosso è uno dei colori più potenti e significativi invece, che indicano una personalità pericolosa e passionale.

Ma la calzatura simboleggia anche l’identità della persona. Possono essere indicatore di un gruppo culturale, di uno stile di vita oppure di uno status sociale. Ad esempio nell’Antica Roma, le persone erano obbligate ad utilizzare una tipologia particolare di calzatura a seconda del proprio status nella società di cittadino, senatore, soldato o sacerdote.

La calzatura oggi

Oggi con l’avvento della globalizzazione è cambiato il modo di vedere le scarpe e soprattutto il modo di sceglierle. Sempre meno presenti nei punti vendita fisici, dove la scelta della scarpa sotto gli occhi delle commesse è meno gradita, e sempre più proiettati verso l’acquisto online di calzature presso gli e-commerce specializzati che ci danno maggiore tempo per scegliere il nostro prodotto, ma soprattutto permettono una rapidità immediata nella messa in carrello e l’acquisto.

STIVALI ROMANELLI CUOIO

E il vantaggio di scegliere online la scarpa in relazione alla nostra personalità qual’è? Sicuramente uno: possiamo avere una personalità sensuale e celata, senza la necessità di mostrarla al mondo mettendoci la faccia, magari mentre facciamo shopping con la suocera o con un’amica troppo impicciona!