Pressoterapia: che cos’è e a cosa serve

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Pressoterapia: che cos’è e a cosa serve nel post a cura di Moda Strega

La pressoterapia è una tecnica diffusa sia in ambito medico che nel contesto estetico.  Essa condivide con i massaggi linfodrenanti, il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica.

Vediamo in questo nuovo post dedicato alla categoria Beauty cos’è la pressoterapia e a cosa serve. Bentornati su Moda Strega!

Pressoterapia: quando viene impiegata?

La pressoterapia è utilizzata per debellare gli inestetismi della cellulite e conseguentemente anche i problemi di ritenzione idrica, dovuti all’accumulo di grassi localizzato sul nostro corpo. Il ricorso a questa tecnica è molto richiesto anche nei severi trattamenti dietetici, riservati a chi è in notevole sovrappeso o si trova in un importante stadio di obesità.

Come viene eseguita la pressoterapia?

La pressoterapia deve essere eseguita nel senso letterale e pratico proprio attraverso delle “pressioni” da esercitare sulle zone da trattare. Questa tecnica richiede l’ausilio di cuscini, con i quali lo specialista riveste il corpo del paziente. La particolarità di questo dispositivo risiede nella produzione di getti d’aria.  Questo flusso provoca l’attivazione del sistema linfatico e di quello circolatorio. I cuscini sono supportati da un dispositivo elettronico che permette di regolare il flusso dei getti d’aria in corrispondenza della zona da trattare. Al fine di avviare la procedura della pressoterapia, si invita il paziente a distendersi su un letto, per posizionare i cuscini sul suo corpo.

Ogni seduta è compresa in un arco temporale che oscilla dai 30 ai 50 minuti e deve essere ripetuta almeno per un ciclo di 8 volte, articolato in un massimo di 3 appuntamenti alla settimana.

Pressoterapia: precauzioni

Questa pratica medico-sanitaria deve essere preceduta dal digiuno e va eseguita soltanto in assenza di determinate situazioni e  problematiche. Pertanto, se ne sconsiglia il ricorso se il paziente è in dolce attesa, oppure se è affetto da diabete e da micro-angiopatia, oppure da trombosi venosa e da cirrosi epatica.

L’impiego della pressoterapia in queste circostanze indicate può compromettere il decorso che sta affrontando il paziente. 

Effetti post-pressoterapia a lungo termine

La pressoterapia non comporta alcuna conseguenza importante. Tuttavia, al termine della seduta è possibile che il paziente avverta il bisogno di urinare. Questo stimolo è indice del fatto che il trattamento funziona e comincia a rendere sin da subito i primi risultati, che avvengono proprio con l’espulsione di liquidi dal proprio corpo. Tuttavia, affinché gli effetti della pressoterapia siano protratti nel tempo, è necessario che la persona adotti uno stile di vita salutista. Esso deve prevedere un regime alimentare ricco di fibre e povero di grassi, l’introduzione di almeno 2 litri di acqua al giorno e tantissima attività sportiva, da fare almeno 3-4 volte alla settimana.

Pressoterapia: consigli per uno stile di vita sano

Gli effetti a lungo termine della pressoterapia si evidenziano se si adotta un regime alimentare che debelli la ritenzione idrica. A questo riguardo, è importante non assumere bevande gassate e zuccherate oppure alcol. Occorre limitare il consumo di dolci, aromi salati, carboidrati raffinati. Inoltre, tra le attività sportive, si consiglia di prediligere la corsa. Tuttavia, se gli impegni quotidiani non lo consentono, è possibile ricorrere alla soluzione “palestra in casa”, attraverso l’acquisto di due strumenti davvero essenziali, ossia la cyclette e il tapis roulant.