Trucco anni ’90: come ricrearlo e principali trend del momento, nel post a cura di Moda Strega
Minimalista, grunge, sofisticato o super glam: il trucco anni ’90 è ufficialmente tornato tra i trend make-up più amati. Dopo anni di look strutturati, contouring intensi e basi iper-perfette, oggi si riscopre il fascino di un make-up più essenziale ma ricco di carattere. E se hai vissuto quegli anni da adolescente, oppure se oggi li riscopri con uno sguardo più maturo, preparati a rivalutare i prodotti e gli stili che hanno segnato un’intera generazione.
In questo post a cura di Moda Strega ti spiego come ricreare il trucco anni ’90 in chiave moderna, quali sono i trend make-up più attuali ispirati a quell’epoca, e come adattarli al tuo stile quotidiano con eleganza, senza effetto revival forzato. Bentornata sul nostro portale!
Perché il trucco anni ’90 è di nuovo di tendenza
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un forte ritorno dell’estetica retrò, dai capelli al guardaroba, fino al make-up.
I trucchi ispirati agli anni Novanta piacciono perché:
- Sono versatili, adatti sia per il giorno che per la sera
- Valorizzano la naturalezza, con basi leggere e texture effetto seconda pelle
- Raccontano uno stile più autentico, meno artefatto e più personale
- Si abbinano perfettamente ai trend moda attuali, che riscoprono lo stile minimal e urban, tipico di quel decennio
Il tutto, ovviamente, aggiornato con prodotti più performanti e tecniche moderne, per ottenere un look sofisticato, pulito ma con carattere.
Caratteristiche chiave del make-up anni ’90
Prima di entrare nel dettaglio dei prodotti e degli abbinamenti, facciamo una panoramica di ciò che rende immediatamente riconoscibile il trucco anni ’90:
- Sopracciglia naturali o leggermente sottili, ma ben pettinate
- Pelle opaca ma non pesante, con fondotinta leggero o cipria compatta
- Ombretti neutri: beige, marroni, tortora e sfumature grigie
- Rossetti marroni, bordeaux o mattone, spesso con matita labbra visibile
- Mascara nero intenso, ma senza eccessi
- Blush rosato o malva, applicato in modo soft
L’effetto finale è curato ma naturale, con punti luce discreti e una palette colori che tende ai toni caldi e naturali.
Base viso: pelle opaca, effetto soft matte
La base anni ’90 punta a coprire le imperfezioni senza appesantire, creando una pelle dall’effetto naturale e uniforme. Niente glow estremo, niente fondotinta effetto cerone.
Come ottenerla oggi?
- Scegli un fondotinta leggero opacizzante, con finish soft matte
- Correggi solo dove serve, con correttori cremosi
- Fissa con cipria compatta nella zona T, per evitare lucidità
- Usa un primer a effetto blurring se desideri minimizzare pori e linee sottili
Il risultato deve essere fresco, pulito e professionale, adatto sia a chi lavora in ufficio, sia a chi ama un look ordinato nella vita quotidiana.
Occhi: neutri, sfumati e senza glitter
L’ombretto anni ’90 non ama esagerazioni: via libera a toni neutri, opachi o leggermente satinati, da sfumare sulla palpebra mobile per dare definizione senza creare uno smokey eyes drammatico.
Colori consigliati:
- Beige caldo, tortora, marrone medio
- Malva e grigio fumo per un look serale
- Champagne e cipria per illuminare l’angolo interno
Completa il look con una matita nera o marrone sfumata sulla rima ciliare, e abbonda di mascara solo sulle ciglia superiori.
L’effetto deve essere intenso ma naturale, mai pesante o eccessivamente marcato.
Sopracciglia: tra naturalezza e definizione soft
Nel 2025 il trend delle sopracciglia sottili in stile Kate Moss è tornato, ma con una visione più moderna. Non servono pinzette aggressive, bensì una forma leggermente più sottile, ordinata, ma sempre piena e tridimensionale.
Cosa usare:
- Matite sottili tono su tono per riempire i buchi
- Gel trasparente o colorato per pettinare e fissare
- Evita forme troppo arcuate o disegnate, e meglio uno stile sobrio e naturale
Labbra: matite a vista e toni nude, brown o berry
Le labbra anni ’90 sono forse il tratto più iconico. Il look prevede contorno visibile, spesso di un tono più scuro rispetto al rossetto, e finish opachi o satinati.
I colori? Marroni, rosati, mattone, bordeaux.
Come ricreare l’effetto senza invecchiare il look:
- Scegli una matita labbra morbida, di uno o due toni più scura del tuo rossetto
- Sfuma leggermente il contorno con un pennellino per evitare stacchi netti
- Usa rossetti cremosi o semi-matte, nei toni brown nude, berry soft, cioccolato chiaro o rosso mattone
- Se preferisci, aggiungi un gloss trasparente al centro per un effetto più moderno
Consiglio: evita i rossetti super lucidi effetto vinile. Il finish più raffinato resta il satin o opaco vellutato.
Blush e contouring: naturalezza prima di tutto
Il blush anni ’90 non è eccessivo, ma sempre presente. Si applica sulle gote, sfumato verso le tempie, con colori naturali che simulano un leggero rossore.
I colori migliori?
- Malva
- Rosa antico
- Terra di Siena chiaro
Il contouring è molto leggero, se presente. Giusto un tocco di terra fredda sotto gli zigomi per dare definizione, ma senza stravolgere il viso.
Modernizzare il look anni ’90: sì o no al glow?
Anche se l’epoca non amava la pelle luminosa, oggi puoi aggiungere qualche punto luce strategico per rendere il look più attuale:
- Un tocco di illuminante crema sugli zigomi
- Una goccia di gloss trasparente sulla palpebra mobile
- Un finish “glowy” sulle labbra o sulla punta del naso, con moderazione
L’importante è non trasformare un trucco minimal in un effetto “Instagram”: meno è meglio, ma con i giusti accenti puoi renderlo più fresco e contemporaneo.
Conclusioni
Il trucco anni ’90 nel 2025 è molto più di una moda nostalgica. È un modo per riscoprire un make-up più autentico, elegante e femminile, che valorizza i tratti del viso senza sovraccaricarli.
È una tendenza che parla alle donne di oggi: a chi lavora, a chi viaggia, a chi vuole sentirsi curata anche con pochi prodotti e poco tempo. E che si adatta benissimo a tutte le età, con il giusto tocco personale.



